giovedì 17 giugno 2010

domenica 7 giugno 2009

Daily life

Dopo essere entrate nella routine quotidiana, ci si sente degli automi della daily life... Ma ricordiamoci da dove veniamo e non facciamoci dire da nessuno che non abbiamo piu' obiettivi.Ieri sono stata definita impulsiva e senza obiettivi , solo perche' ora lavoro dal lunedi al venerdi e non ho altri traguardi vicini da raggiungere ( a detta dell'interlocutore) .

Ho deciso che faro' concorsi a breve e chi si vuole aggiungere e' bene accetta , faro' piu viaggi questa volta o da sola o con le mie amiche...

Sono stanca degli egogentrici , degli insicuri, dei pieni di se' , di chi esterna le proprie insicurezze distruggendo il prossimo distruggendo chi ti vuole bene distruggendo il partner etc...

Un benemerito benservito a queste persone e un benemerito reset , re - start aiuta a vivere meglio.

mercoledì 3 giugno 2009

Luz invisivel



Mario Nanni, nasce a bizzuno in via bizzuno, al numero 17 tra la casa del popolo e la chiesa, di quei tempi racconta della tessera della povertà, dei discorsi con suo nonno e del suo primo giorno di scuola, quando ancora la scuola cominciava il primo ottobre. racconta di un quaderno bianco su cui cominciò a tracciare i suoi primi segni a matita, di una lavagna nera che catalizzava l'attenzione di tutti fino all'entrata del maestro e con lui del sole dalla finestra. di lì, lui dice, le prime intuizioni sulla luce.


Suo nonno lo portava al cinema, al cinema di quei tempi dove la luce usciva dal buio e si impadroniva della sala. suo nonno una volta gli disse che le persone si dividono tra quelli che dicono e quelli che fanno e lui doveva decidere da che parte stare. e lui ha deciso di star dalla parte di quelli che fanno: ha fatto le scuole basse, quelle professionali per trovar lavoro e un lavoro l'ha trovato, un lavoro come quello di tanti: l'elettricista. per questo nel suo progettare di oggi c'è, oltre ad un ingegno capace di sempre nuove intuizioni, la praticità di chi la luce la montava prima di inventarla.

iv lampadina a immagini variabili progetto 1969

liv: lampadina a immagini variabili; sistema di illuminazione che cambia le regole della lampadina di edison, perché è luce che si può spostare all'interno dello spazio e posizionare a proprio piacimento. prodotto progettato per interni ed esterni su corpi illuminanti m4, m44, m444 e m7. personalizzabile nei contenuti (dimensioni, colori, soggetti... ) attraverso un sofisticato sistema hardware e software. finiture personalizzabili.
da vendersi solo su progetto.



domenica 24 maggio 2009

In giro per Tripoli












La città italiana di Tripoli 1





La città italiana di Tripoli 2





La Medina di Tripoli




La spiaggia di Janzour

..accessibile solo a pocchi Libici e ai stranieri, ci si può fare il bagno in bikini

Momenti di Sabrata

La città è attacata al mare, il porto è sullo sfondo del mare...


Anna sul cesso romano..





Anfiteatro di Sabrata

Attraverso la scena la vista sul mare

La scena dell'anfiteatro